I Protagonisti – Reece James

Nasce oggi una rubrica dedicata ai protagonisti della Premier League, non tutti ovviamente, ma quelli che per qualche motivo ci hanno impressionato maggiormente.

Il primo protagonista di cui andremo a parlare è Reece James, difensore del Chelsea e della Nazionale Inglese.

Nato nel quartiere etnicamente vario di Redbridge, nel Nord-Est della cosiddetta Outer London, per pochi giorni non è un cittadino del terzo millennio, essendo venuto alla luce l’8 Dicembre del 1999.

Secondo di tre figli, Reece ha masticato calcio fin da piccolo, dato che il padre Nigel è un ex calciatore a cui un brutto infortunio ha interrotto la carriera e che la solitudine in cui si è venuto a trovare ha spinto a diventare un coach per aiutare i giovani calciatori. Il signor James Sr. ha così fondato una sua academy in cui oltre a Reece ed alla sorellina Lauren, attaccante approdata anch’essa al Chelsea dopo qualche anno nel Manchester United, sono transitati diversi protagonisti della Premier come Conor Gallagher, Ian Carlo Poveda ed altri.

La filosofia di papà Nigel secondo cui nel calcio il talento è meno importante del duro lavoro è ben evidente nel modo in cui Reece approccia alla sua attività di calciatore professionista, ma anche nella vita che conduce al di fuori del rettangolo di gioco.

Quando lo si vede giocare difficilmente lo si potrà cogliere in atteggiamenti sopra le righe, persino vederlo sorridere o arrabbiarsi è piuttosto raro, la sua concentrazione è massima e i pochi errori che commette non sono quasi mai frutto di deconcentrazione. Questa devozione assoluta al proprio mestiere lo ha portato in poco tempo dall’esordio in Premier League del 19 Ottobre 2019 alla prima rete in Champions League del 9 Novembre dello stesso anno, giocatore più giovane della storia del Chelsea ad aver segnato in Champions, fino alla vittoria della stessa dopo una stagione da titolare nel 2021. Una corsa inarrestabile di appena 20 mesi seguita da una convocazione a un Europeo in cui probabilmente avrebbe dovuto avere più possibilità.

Fuori dal campo è ancor più posato, probabilmente uno dei pochi calciatori di questa epoca senza tatuaggi, non finisce sui tabloid per colpi di testa come molti suoi colleghi, soprattutto della sua età, ed è da poco fidanzato con Mia McClenaghan una bellissima bionda che alterna al lavoro di modella lo studio universitario ed è diventata da poco avvocato.

Attivissimo nel sociale lo scorso anno ha aderito al Felix Project, organizzazione di beneficenza che si occupa di ridurre lo spreco di cibo e di aiutare chi è a rischio fame, per la quale si è reso disponibile a servire pasti caldi ai meno fortunati. A pochi giorni dal Natale durante questa attività si è visto derubato dei regali che aveva comprato per gli ospiti più piccoli della mensa, ma anche in quell’occasione il giovane difensore non ha perso la sua freddezza commentando semplicemente con un “What goes around, comes around.” (“Quello che fai ti torna indietro”)

Non sappiamo se ai ladri si ritorcerà contro questa malefatta, ma di sicuro a Reece tornerà indietro sotto forma di affetto tutto ciò che sta facendo con grande impegno e ottimi risultati sia con la divisa del Chelsea sia in borghese.

 

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