Viaggio tra i tifosi – Wolverhampton

Continua la rubrica che racconterà la storia dei supporters delle 20 squadre di Premier League.

La tifoseria che andremo a conoscere oggi è quella del Wolverhampton.

 

La storia che possono raccontare i tifosi del Wolverhampton, meglio conosciuti come Wolves, i Lupi, è una storia fatta di tanti bassi e pochi alti e proprio per questo il legame con il club è molto forte.

Erano sicuramente altri tempi, ma quando circa 55 anni fa uno sparuto gruppo di londinesi decise di creare un club di tifosi del Wolverhampton per suddividere le spese del viaggio, la dirigenza decise che sarebbero entrati gratis perché il viaggio intrapreso per andare a tifare Wolves invece di una delle tantissime prestigiose squadre londinesi, valeva il costo del biglietto.

I membri del London Wolves avrebbero sicuramente tantissimi aneddoti da raccontare, a partire da quando in una trasferta in autobus a Middlesbrough dovettero abdicare per il troppo traffico e fermarsi a Sheffield a guardare il match in un pub. Oppure quando quasi giunti ad Huddersfield il bus si ruppe e dovettero scendere a spingerlo perdendo così i primi 25 minuti della partita. A fine partita poi la squadra di casa venuta a sapere del problema offrì i biglietti del treno di ritorno a chi non se lo poteva permettere.

L’aspetto sociale e il cameratismo ha cementato questo gruppo di tifosi che ha passato la propria passione a figli e nipoti e che molto spesso è stato frequentato anche da ex-calciatori che sono rimasti affezionati al club.

Tra i tifosi dei Wolves si contano tanti personaggi famosi, almeno a livello nazionale, come l’ex comico Eric Idle, membro dei Monthy Python, oppure il più famoso Robert Plant, cantante dei Led Zeppelin, e ora anche vice-presidente onorario del club. Ed anche Mark Hamill, il Luke Skywalker di Guerre Stellari, risulta essere un fan.

Tra gli sportivi poi sembra che addirittura George Best fosse un tifoso di quella che viene chiamata la armata oro e nera, mentre tra i più giovani c’è il campione di tennis Andy Murray.

La rivalità più accesa è quella con il West Bromwich Albion che dà vita a quello che viene chiamato il Black Country Derby che in realtà è un derby a tre comprendente anche il Walsall F.C. che però navigando nelle serie inferiori ha potuto disputare pochi match vs le avversarie. Mentre sono più di 160 i confronti tra WBA e Wolves avvenuti in tutte le competizioni. Il nome prende spunto dalla omonima area Black Country situata nelle West Midlands e va in scena dal lontano 1885–86.

Benché con numeri esigui anche la tifoseria dei Wolves ha conosciuto il fenomeno hooligans, il cui gruppo più rilevante era la Subway Army che durante gli anni 70 imperversava attendendo i tifosi ospiti alle fermate della metropolitana, da cui l’ispirazione per il nome. La firm si sciolse nel 1982 quando durante degli scontri con i tifosi del Leeds uno dei membri venne accoltellato e morì appena diciottenne.

Ora quei giorni sembrano superati ed anche in campo le cose vanno meglio con una squadra che sembra poter essere stabilmente presente in Premier League, nonostante solo pochi anni fa, nel 2013, giocasse in League One.

 

Il nostro viaggio riprenderà con le tifoserie delle neo-promosse, stay tuned!

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