Il Liverpool infila i guantoni

Il Liverpool infila i guantoni

La vittoria contro il WBA alla vigilia era un evento dato praticamente per scontato, ma neanche uno scrittore di thriller avrebbe potuto immaginare come questa vittoria sarebbe arrivata.

In campo con la giovane coppia di centrali Phillips-Williams, ancora troppo acerba per giocare a questi livelli, il Liverpool va subito in difficoltà finendo inaspettatamente sotto dopo soli 15 minuti di gioco. Da lì inizia la solita sagra delle occasioni che porta al pareggio di Salah al minuto 33.

Nella ripresa il copione non cambia, ma la difesa dei Reds traballa e viene salvata prima dal VAR con un gol annullato per un fuorigioco attivo e poi dal suo portiere che in uscita chiude la porta agli avversari.

Quando il match sembra destinato a terminare con un ennesimo risultato deludente, per i padroni di casa arriva un calcio d’angolo in pieno recupero e il portiere del Liverpool si fa tutto il campo per portarsi nell’area avversaria e infilare di testa la rete del 2-1 che regala 3 punti fondamentali nella corsa alla Champions League.

Tripudio generale tra i giocatori che festeggiano il loro portierone in un’annata per lui difficile sia in campo con alcune papere sia fuori dal campo con diversi infortuni e la morte del padre poco tempo fa.

Liverpool che quindi non molla e grazie anche alla vittoria nel recupero vs il Man Utd, fa sentire il fiato sul collo al Chelsea sconfitto in casa nel derby con l’Arsenal e poi sconfitto anche nella finale di FA Cup e con in testa il pensiero della finale di Champions League del 29 Maggio.

Fa Cup che si aggiudica il Leicester coronando finalmente un sogno frustrato in ben 4 occasioni e completando una settimana indimenticabile dopo il successo in campionato all’ Old Trafford. Nonostante ciò non può ancora dormire sonni tranquilli atteso com’è da una sorta di rivincita in campionato contro il Chelsea e successivamente da un match non facile vs il Tottenham. Spurs che superano senza problemi i Wolves e nella corsa all’ Europa League sorpassano il West Ham che rimedia un solo punto contro il Brighton in un finale di stagione dove sembra non averne più.

Calano il poker in un pirotecnico 4-3 i neocampioni del City omaggiati dal Newcastle prima del match ed è un poker anche quello del Leeds a Burnley senza concedere neppure il gol della bandiera.

Tante reti anche in due match senza grandi motivazioni di classifica tra Southampton e Fulham, 3-1 il finale, e tra Palace e Villa nel match vinto 3-2 dagli uomini di Hodgson.

Chiude la giornata l’ennesima brutta sconfitta dell’ Everton da parte del già retrocesso Sheffield, sconfitta che allontana i Toffees dalla zona Europa e ridimensiona notevolmente il lavoro di Ancelotti che sembrava poter regalare ben altri risultati ai suoi tifosi.

Statistics:

Realizzate 32 reti, per un totale che grazie ai recuperi arriva a 965 da inizio campionato, con la media gol a partita di 2,68.

Dayteam and best goal:

Squadra della giornata l’ Arsenal, che si lecca le ferite per l’esclusione dalla finale di EL con la vittoria nel derby ai danni del Chelsea in quella che è la terza vittoria consecutiva. Il gol della giornata, nonostante le prodezze di Ferran Torres nel City e di Thomas nel Leicester, non possiamo non darlo ad Alisson Becker che dopo aver dimostrato di essere bravo coi piedi e soprattutto con le mani, si esalta in un colpo di testa che può diventare pesantissimo nel bilancio finale della stagione del Liverpool.

Classifica e Marcatori

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