Super Premier League

Super Premier League

È durata 7 giorni questa giornata di Premier, durante i quali è esplosa la bomba Super League che ha scatenato le reazioni dei tifosi e anche del governo inglese. La notizia è che dopo ore convulse la nuova Super League non si farà, almeno per il momento. Le 6 squadre inglesi che avrebbero dovuto essere lo zoccolo duro della nuova competizione si sono ritirate una dopo l’altra. Non si tornerà al calcio romantico, quello degli anni precedenti i diritti TV per intenderci, come è stato un po’ troppo enfaticamente detto, ma la Premier rimarrà la vera Super League.

Dicevamo quindi di una giornata iniziata venerdì scorso con il confronto tra Everton e Tottenham, che ha registrato le doppiette di Sigurdsson e Kane e che si è conclusa senza vincitori né vinti in campo, mentre fuori dal campo c’è stato un grande sconfitto: José Mourinho. È arrivato infatti l’esonero per il portoghese, l’ennesimo di una carriera che sta declinando velocemente, ma che gli lascia comunque una buona uscita che attenuerá la sua delusione.

Esonero che ha giovato agli Spurs che nel recupero di mercoledì sera hanno trovato la vittoria al 90imo per 2-1 vs il Southampton rendendo positivo l’esordio in panchina del giovane Ryan Mason, scelto non senza sorpresa per il ruolo di manager.

Tornando alla 32ima registriamo la brutta sconfitta del West Ham in casa del Newcastle che dopo aver recuperato 2 reti si è fatto infilare per la terza volta a poco dal termine e ha dovuto cedere il proprio quarto posto al Chelsea. I Blues però non hanno sfruttato appieno la situazione pareggiando senza reti vs il Brighton e appaiando gli Hammers ma con una miglior differenza reti.

Ha molto da recriminare anche il Liverpool che avrebbe potuto agganciare le due londinesi, ma che si è fatto rimontare dal Leeds, in un match che ha visto i Reds calare in modo evidente alla distanza e la squadra di Bielsa mettere in campo sagacia tattica e voglia di non mollare mai.

Giornata positiva invece per le prime tre che si avvantaggiano sul resto del gruppo, con il City vincente in rimonta in un match non facile in casa del Villa, lo United che supera il Burnley trovando i gol del 2-1 e successivo 3-1 solo nei minuti finali, mentre il Leicester porta a casa la vittoria più convincente con il 3-0 a danni del WBA.

WBA che rimane ancora aggrappato alla matematica, mentre viene abbandonato dalla matematica lo Sheffield Utd la cui sconfitta in casa dei Wolves si traduce nella retrocessione in Championship. Auguri ai Blades per un pronto ritorno in massima serie.

Si morde le mani il Fulham per l’ennesima volta, raggiunto al 97imo dall’ Arsenal e costretto a rinunciare a 3 punti che sarebbero stati importantissimi.

Rinviato a data da destinarsi il match tra Southampton e Palace.

Statistics:

Realizzate 24 reti nella 32th giornata per un totale di 809 da inizio campionato, con la media gol a partita di 2,5. Ancora 1 match da recuperare e 2 già giocati come anticipi della 33th giornata.

Dayteam and best goal:

Squadra della giornata il Newcastle che con la seconda vittoria consecutiva ed il terzo risultato utile mette un distacco di 8 punti sul terzultimo posto. Il premio per la rete più bella va a Tarkovskij che sigla di testa il momentaneo 1-1 del Burnley.

Classifica e Marcatori

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