Tanto tuonò che piovve

Tanto tuonò che piovve

Arriva la seconda sconfitta dei Campioni d’Inghilterra e in qualche modo Socrate lo aveva annunciato, era chiaro come non fosse un buon momento per gli uomini di Klopp che subiscono rete addirittura alla prima azione di gioco dall’ex Ings, un giocatore che i Reds hanno liquidato troppo in fretta, senza poi riuscire a creare i presupposti per andare in rete durante tutti i restanti 94 minuti di gioco anche se due episodi nell’area dei padroni di casa come sottolineerà Klopp dopo il match avrebbero potuto essere giudicati da penalty. Il Southampton si chiude bene e pur senza sfruttare mai fino in fondo il contropiede regge e conquista con la commozione di Hasenhuttl a fine partita la quarta posizione in classifica seppur in nutrita compagnia.

Aggancio avvenuto con una partita ancora da giocare per i Red Devils che battono con fatica l’Aston Villa e completano un incredibile rimonta che li vede senza sconfitte da ben dieci incontri, si apprestano ora a metà settimana ad affrontare i cugini nella semifinale di Efl Cup; comunque il Villa si dimostra squadra ben organizzata e non esce per nulla ridimensionata da questa sconfitta. Da segnalare il ritorno di Fletcher nella società dove farà parte dello staff di Solskjaer.

A un solo punto si trova il Leicester di Rodgers che si rifà della prestazione opaca del Selhurst Park sbancando Newcastle con una volta ancora protagonista Maddison; nel Newcastle da segnalare il ritorno al gol dopo lungo tempo di Andy Carroll. Convince il Tottenham che spazza via, dopo un inizio di partita difficile, un volitivo Leeds poco concreto rispetto al grande match con goleada all’Hawthorns.

Nel match clou della giornata bastano quarantacinque minuti agli uomini di Pep Guardiola per dilaniare un Chelsea ormai in profonda crisi dove l’esonero di Lampard sembra ormai ad un passo, dettato anche dal deludente rendimento dei nuovi acquisti; la formazione dei Blues ha carenze in ogni zona del campo ed è protagonista di un’involuzione match dopo match sempre più preoccupante; Guardiola da parte sua schiera attaccante De Bruyne e riesce a mettere sotto la formazione di Londra con un pressing alto da manuale. Dunque si unisce al gruppo delle quarte anche il Southampton mentre rimane al palo l’Everton che perde una grossa occasione con la sconfitta interna sul finire del match col West Ham che ancora una volta viene premiato da Soucek e da un Ogbonna ormai indispensabile.

Il Palace regola senza troppe difficoltà l’ormai fanalino di coda con poche speranze Sheffield United mentre alla fine di una partita rocambolesca pareggiano per 3-3 Brighton e Wolverhampton, un pari che serve ad entrambe per muovere la classifica. Rinviata per Covid Burnley-Fulham, arriva invece la terza vittoria consecutiva dei Gunners che travolgono il West Bromwich uscendo definitivamente dalla crisi che travolge invece in una caduta verticale in classifica la formazione guidata ora da Allardyce e già qualcuno pensa ad un ritorno di Bilic.

 

Statistics:

In questa giornata sono state realizzate 27 reti per un totale di 449 da inizio campionato, con la media gol a 2,72. Sei ora gli incontri da recuperare, i 5 già in programma a cui si aggiunge l’ultimo in questa diciassettesima giornata.

Dayteam and best goal:

La miglior formazione della giornata è ancora una volta il Manchester United, protagonista dopo qualche match a inizio stagione così così di un cammino devastante che potenzialmente gli assegna il ruolo da capolista solitario. Il premio per il miglior gol della giornata va a Tierney per il suo gran gol di destro.

Classifica e Marcatori

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