La Premier League ai tempi del COVID19

A guardarlo al microscopio il Corona-virus somiglia a un pallone con dei buffi ciuffetti rossi tutto intorno, ma in realtà in questo momento è il più grande nemico della Premier League, oltre che di altri 7 miliardi di persone in giro per il mondo.

Dopo il contatto con il proprietario dell’Olympiacos, patron anche del Nottingham Forest e positivo al corona-virus, nel match di Europa League, tutto l’Arsenal è stato messo in quarantena così sia il match di recupero che doveva giocare con il Manchester City sia la partita di domani contro il Brighton sono state rimandate a data da destinarsi. Nel frattempo è arrivata anche la notizia della positività per il manager Arteta.

Pochi minuti fa è giunta anche la comunicazione di un altro positivo, il giocatore Hudson-Odoi, quindi anche il match di Aston Villa e Chelsea di domani sera sarà con tutta probabilità rinviato.

A questo punto però occorre seguire con attenzione il meeting urgente che si sta tenendo mentre scriviamo perché le decisioni potrebbero essere drastiche, difficile che si continui facendo finta di niente. Come minimo i prossimi match si terranno a porte chiuse, che in Premier League significa rinunciare a metà dello spettacolo, ma la decisione più probabile a questo punto è che si fermi completamente la Premier in attesa di sconfiggere il virus.

In ogni caso continueremo a seguire il campionato più bello del mondo ed aggiornarvi su tutte le ultime novità anche sui nostri canali social.

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