Arriva la Var (e non solo)

Dal campionato 2019-20 la VAR (Video Assistant Referees) farà il suo esordio anche nella Premier League, dopo essere già stata testata in alcune partite della FA Cup e della EFL Cup dell’anno 2018-19.

Come già avviene nei campionati dove è in uso, la VAR potrà intervenire per porre rimedio ad “errori chiari ed evidenti” o “episodi gravi non ravvisati” relativi a gol, rigori, espulsioni e scambi di identità.

Per evitare polemiche saranno fissate alcune regole precise: chi tra giocatori ed allenatori richiederà all’arbitro l’utilizzo della VAR, con il gesto diventato ormai famoso che indica la forma di un monitor, verrà immediatamente ammonito. Sarà invece espulso direttamente chi si avvicinerà alla Video Operation Room a bordo campo.

La novità che sarà introdotta in Premier League riguarda il rapporto tra VAR e tifoseria, infatti è stato deciso che nel caso in cui la VAR ribalti una decisione, il video esplicativo verrà mostrato anche sui maxi-schermi degli stadi. Per gli impianti dove i maxi-schermi non sono presenti si sta valutando la possibilità di trasmettere le immagini su una app per smartphone a disposizione di tutti gli spettatori dell’incontro.

L’associazione arbitrale inglese è ben disposta all’introduzione della VAR che ritiene possa far ulteriormente aumentare l’accuratezza delle decisioni dei propri associati, che già ora si attesta ad un invidiabile 82%.

Oltre alla VAR ci saranno anche ulteriori novità provenienti dall’IFAB (International Football Association Board), l’Associazione a cui dal 1886 spetta il compito di aggiornare le regole del calcio a cui si devono attenere tutte le Federazioni.

Dal prossimo anno saranno sempre puniti, indipendentemente dall’intenzionalità, tutti i tocchi di mano in fase di attacco che portino alla realizzazione di un gol. Inoltre non sarà più consentito ai giocatori della squadra che usufruisce di una punizione di “disturbare” la barriera avversaria, dalla quale dovranno restare ad una distanza di almeno un metro.

Viene introdotta poi la possibilità di comminare i cartellini gialli anche agli allenatori al posto del richiamo verbale che veniva spesso utilizzato, mentre per i portieri arriva la possibilità di mantenere un solo piede sulla linea di porta e non entrambi durante l’esecuzione di un calcio di rigore.

Una ventata di novità quindi per la prossima stagione anche dal punto di vista regolamentare, con la speranza che possa giovarne lo spettacolo e la regolarità del campionato più bello del mondo!

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