Post Match 38 giornata, Here we go again!

Here we go again!

Ci risiamo! Secondo titolo consecutivo per il Manchester City di Pep Guardiola con il proprio record di 32 vittorie in stagione eguagliato. Nel pre-partita il manager del City aveva dichiarato come né lui né la squadra fossero nervosi per il match, ma quello che si vede in campo nei primi minuti fa emergere invece un po’ di ansia e concitazione. Succede così che al 27′ sia il Brighton a passare in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra, dormita di Zinchenko e l’eterno Glenn Murray, 35 anni per lui, batte un Ederson incerto. Tredicesima rete per l’attaccante dei Seagulls e nuvole nere che si addensano sugli ospiti. Bastano però solo 83 secondi al fuoriclasse Kun Aguero, quinta stagione consecutiva realizzando almeno 20 reti, per siglare il pareggio e dare la svolta psicologica al match. Il Manchester infatti continua ad attaccare e con un terzo tempo magistrale è Laporte ad insaccare la rete del vantaggio. Nel secondo tempo arrivano le reti di Mahrez, finta al limite dell’area e palla all’incrocio, e di Gundogan con una punizione magistrale. Finisce con i saluti dei tifosi di casa per l’addio di capitan Bruno e la festa per la vittoria del titolo con premiazione in campo per Kompany & C. che alzano il trofeo tra gli applausi di tutto lo stadio di Brighton, anche questa è la Premier League!

Summary:

La vittoria del Manchester City non sarebbe stata altrettanto bella se non ci fosse stata una squadra come il Liverpool, capace di contendergli il titolo fino all’ultima giornata, vincendo anche con il Wolverhampton grazie alla doppietta di Mané, e chiudendo una stagione strepitosa senza sconfitte interne e con 97 punti. Non era mai successo prima che una squadra che realizzasse così tanti punti e che perdesse un solo match (proprio contro i campioni inglesi) non vincesse poi il campionato, ma anche in questo sta la grandezza del City di quest’anno.
Giornata di saluti importanti su molti campi, a partire dall’altro Manchester, lo United che si congeda male dai propri tifosi con la sconfitta interna per 2-0 contro un Cardiff già retrocesso e saluta Antonio Valencia dopo 10 stagioni all’Old Trafford e Ander Herrera, che andrà al PSG.
Non trattiene la commozione Julian Speroni al Selhurst Park, letteralmente osannato dai propri tifosi al termine del match con il Bournemouth vinto per 5 reti a 3. Il portiere lascia la squadra dopo 15 anni di militanza. Applausi anche per Puncheon che se ne va dopo 6 stagioni.
Nell’ultima partita casalinga il Burnley cede per 1-3 all’Arsenal con la doppietta di Aubameyang che raggiunge 22 reti e si aggiudica a parimerito con altri due attaccanti africani, Salah e Mané del Liverpool, il titolo di capocannoniere. Qui l’addio al termine del match è per Stephen Ward, 5 stagioni al Turf Moor per lui, e per Petr Cech, grandissimo protagonista della Premier League.
L’unico match terminato senza reti è quello al King Power Stadium tra Leicester e Chelsea, con entrambe le squadre che chiudono positivamente un campionato a tratti difficile, soprattutto per i padroni di casa dopo la tragica scomparsa del proprio presidente.
Nette vittorie esterne del Newcastle per 4 reti a 0 in casa del Fulham e del West Ham che vince per 4-1 contro il Watford che dovrà fare a meno di Holebas nella finale di FA Cup a causa di un rosso molto severo rimediato nel match di ieri.
Chiudono la giornata i pareggi per 1-1 tra Southampton e Huddersfield e 2-2 tra Tottenham ed Everton.

Verdetti finali della Premier League per quanto riguarda la partecipazione alle competizioni europee del prossimo anno:
Manchester City, Liverpool, Chelsea e Tottenham in Champions League.
Se l’Arsenal vince l’Europa League si qualifica per la Champions League, altrimenti giocherà in Europa League.
Manchester United in Europa League.
Se il Watford vince la FA Cup si qualifica per l’Europa League, altrimenti lascia il posto al Wolverhampton.

Statistics:

Festa del gol in questa giornata finale in cui sono state realizzate ben 36 reti che portano il numero delle reti totali a 1072, con una media finale di 2,8 a partita.

Team della giornata e gol più bello:

Team della giornata ovviamente il Manchester City che si aggiudica il titolo per la seconda volta consecutiva come fecero i cugini dello United esattamente 10 anni fa e con la quarta Premier League avvicina il Chelsea a un solo titolo di distanza. Per la squadra di Guardiola primo posto anche in questa nostra classifica con 6 vittorie di giornata.

Tante bellissime reti in questa giornata finale, ma la nostra preferenza va a Lerma e al suo destro eccezionale dai 30 metri che si insacca all’incrocio dei pali. Vittoria finale per Richarlison che si è aggiudicato il premio del gol più bello della giornata per ben 3 volte.

Classifica e Marcatori

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