CommunCity Shield

Con l’appuntamento del Community Shield si è aperta ufficialmente la nuova stagione 2018/19 del calcio d’Oltremanica. Arriva il 05/08, una data che non stupisce più nessuno per quanto ormai sia alta l’attesa per il calcio che conta; qui a Wembley l’affluenza dei 72790 spettatori sui 90000 di capienza fa indignare i tifosi che prontamente postano sui social i settori vuoti, diversa mentalità, diversa concezione del calcio rispetto a ciò che possono permettersi altri Paesi.

MANCHESTER CITY   2  CHELSEA 0

13′ e 58′  Aguero

Le curiosità erano tante ma ci si potevano anche aspettare formazioni non di veri e propri titolari e calciatori ancora imballati. Certo la partita tra i Campioni d’Inghilterra e i detentori della Fa Cup riservava una sfida nella sfida, Guardiola-Sarri, ed è questo che alla fine ha tenuto banco, più che la partita stessa che non è stata un grande spettacolo di tecnica e di agonismo per i motivi suddetti.

IL TABELLINO

Manchester City (4-3-3): Bravo, Walker, Stones (94′ Gomes), Laporte (87′ Otamendi), Mendy, Bernardo Silva, Fernandinho, Foden (76′ Diaz), Mahrez (68′ Gabriel Jesus), Aguero (79′ Kompany), Sané (46′ Gundogan).

Chelsea (4-3-3): Caballero, Azpilicueta, Rudiger, David Luiz, Marcos Alonso, Fabregas (59′ Drinkwater), Jorginho, Barkley, Pedro, (79′ Moses), Morata (69′ Abraham), Hudson-Odoi (59′ Willian).

Referee: Moss.

RACCONTO DELLA PARTITA

Entrambi gli schieramenti non sono quelli definitivi nella testa dei due allenatori, detto questo le curiosità per gli 11 in campo e chi subentrerà ci sono tutte…dalla prestazione di Jorginho, al nuovo schema Sarriano del 4-3-3 che porta il Chelsea a modificare il modo di difendersi e, dall’altra parte, l’esordio ufficiale di Mahrez, la coppia centrale Laporte-Stones e altri spunti ancora.

Non è stata una partita dal grande livello tecnico e l’assenza di calciatori come i compagni di Nazionale Hazard e De Bruyne ha sicuramente influito. Detto questo è stato un match comandato e indirizzato abbastanza agevolmente dai Citizens a loro piacimento. La doppietta del Kun e le zero parate di Bravo stanno a testimoniare l’andamento della partita. Un gol per tempo e la certezza non solo vedendola all’opera ma anche guardando la rosa, che il City sara’ di nuovo la compagine da battere. Per quanto riguarda il Chelsea, è una squadra che ha bisogno di assimilare i nuovi schemi e chiaramente ha necessità dei suoi titolari inamovibili.

Ancora 4 giorni di mercato potrebbero rimandarci a possibili altre valutazioni, ad esempio il City potrebbe ancora cercare una mente a centrocampo che poteva essere, nei piani di Pep, un Jorginho, e il Chelsea essere indotto a non fidarsi più di David Luiz e portare a casa un grande centrale in difesa. Staremo a vedere.

 

 

 

 

 

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